La serie sulle donne che la Rai non manda in onda

Claudia MoriClaudia MoriUna serie televisiva che affronta il tema della violenza sulle donne. Alla vigilia dell'8 marzo, e dopo l'ennesima strage familiare (a Brescia nei giorni scorsi un uomo ha ucciso l'ex moglie e altre tre persone), molti si aspettavano che la Rai mandasse in onda (o si preparasse a farlo) "Troppo amore". Di cosa si tratta? Di una serie in quattro puntate, prodotta da Claudia Mori, che racconta lo stalking e la violenza domestica. Ma al momento non è prevista nessuna data a Viale Mazzini. E, anzi, la serie continua a essere rimandata.

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Per questo Sandra Zampa (Pd) e Albertina Soliani hanno scritto un'interrogazione al ministro del Welfare Elsa Fornero perché risolva il caso. L'appello ha trovato un sostegno bipartisan: a tutte le parlamentari del Pd si sono affiancate l'ex Ministro Mara Carfagna (Pdl), Gabriella Carlucci (Udc), Flavia Perina e Giulia Bongiorno (Fli).  Nell'interrogazione si chiede alla Rai «per quali ragioni continui a non programmare i tv movie che potrebbero sensibilizzare l'opinione pubblica su questo drammatico fenomeno». E soprattutto «se non sia utile e necessario trasmettere il tv movie in occasione dell'8 marzo».

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"Mi dispiace che la Rai non stia facendo servizio pubblico" commenta amaramente Claudia Mori al Corriere della Sera, "I soldi per la serie sono drammaticamente spesi bene. Raccontare la violenza sulle donne è un dovere. Questo continuo rimandare la messa in onda la vivo come un boicottaggio. Non saranno quattro film a fermare il fenomeno, ma quello che succede in Rai è scandaloso".

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