Golden Globe 2013: “Girls”, “Homeland” e gli altri vincitori della TV

Il cast di GirlsIl cast di GirlsL'edizione 2013 dei Golden Globe, dal punto di vista televisivo, è stata all'insegna delle grandi conferme e dei talenti emergenti: a trionfare come Miglior serie drammatica, per il secondo anno consecutivo, è stata 'Homeland', il thriller psicologico della Fox nato da un'idea di Howard Gordon, Alex Gansa e Gideon Raff, mentre come Miglior serie comedy è stata eletta 'Girls', lo show della Hbo che racconta le vicende di quattro amiche poco più che ventenni alle prese con una nuova vita a New York.

Premiati anche i protagonisti delle due serie: Damian Lewis, che in 'Homeland' interpreta un veterano della guerra in Iraq con controversi legami con Al Qaeda, ha ottenuto il premio come Migliore attore, mentre Claire Danes è stata eletta Migliore attrice drammatica per il suo ruolo di agente della Cia. Bilancio positivo anche per l'esordiente 'Girls', che dopo avere sbaragliato l'agguerrita concorrenza del favorito 'Modern Family' ha fruttato a Lena Dunham, sua ideatrice nonché protagonista, il premio come migliore attrice in una serie comica. Un ottimo risultato per una serie che, inizialmente, aveva suscitato non poche polemiche a causa dei temi trattati - sessualità, rapporti familiari e di coppia, problemi lavorativi - e le scene di sesso esplicite delle quattro giovani protagoniste, ma sembra che la Hollywood Foreign Press Association, che si occupa di assegnare i Golden Globe, non abbia avuto dubbi sullo show, decidendo di premiare sia l'idea sia l'interpretazione.

Per quanto riguarda le mini-serie e i film per la tv, la giuria dei Golden Globe non ha esitato ad assegnare il titolo al favorito "Game Change" della Hbo, che racconta la fulminea ascesa - e l'atrettanto veloce caduta - di Sarah Palin durante la corsa alle presidenziali del 2008 al fianco del repubblicano John McCain: protagonista, e vincitrice del premio come Miglior attrice in un film tv, un'entusiasta Julianne Moore, che per 'Game Change' ha effettuato una vera e propria metamorfosi trasformandosi, sotto ogni punto di vista, nell'ex governatrice dell'Alaska. Insieme con lei premiato come Miglior attore non protagonista anche Ed Harris, che nel film interpreta il candidato presidente John McCain. Il premio come Migliore Attore protagonista è invece andato a Kevin Costner, che nella serie in tre puntate incentrata sulla faida famigliare tra gli Hatfield e i McCoy interpreta uno dei due litiganti, 'Devil Anse' Hatfield.

Grande esclusa dalle premiazioni una delle serie più acclamate dalla critica e dal pubblico, il dramma edoardiano "Downton Abbey", cui è andato però un premio di consolazione con il titolo di Migliore attrice non protagonista alla britannica Maggie Smith per la sua interpretazione della contessa vedova.

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