Cucine da Incubo: Antonino Cannavacciuolo è il nuovo Gordon Ramsay

Antonino CannavacciuoloAntonino CannavacciuoloPessima cucina, cattiva gestione, faide familiari: sono solo alcuni tra i problemi che Antonino Cannavacciuolo, chef pluristellato di origini campane, si troverà ad affrontare nella prima edizione di 'Cucine da Incubo Italia', al via dalla primavera del 2013 su Fox Life. Il programma, realizzato da Endemol, sarà la versione nostrana di 'Kitchen Nightmares', il format in onda dal 2004 che ha portato al successo Gordon Ramsay, talentuoso chef britannico dall'ormai noto carattere irascibile.

In dieci puntate della durata di un'ora ciascuna, Cannavacciuolo cercherà di aiutare altrettanti ristoranti sull'orlo del fallimento a uscire dalla crisi, occupandosi non solo della cucina, ma anche della gestione del locale e degli eventuali problemi del personale. Un'ardua impresa, che lo chef a due stelle Michelin potrà portare a termine solo attingendo al suo carattere forte e alle doti imprenditoriali, caratteristiche che ne fanno il degno successore di Ramsay nel Belpaese. Ma chi è veramente Antonino Cannavacciuolo?

Nato a Vico Equense nel 1975, è considerato uno dei più grandi chef italiani nonostante la giovane età. Dopo una lunga esperienza francese, sette anni fa si è trasferito sul lago d'Orta per gestire l'ottocentescaVilla Crespi con la moglie Cinzia. La sua cucina si basa su un perfetto mix di tradizione (in particolare di quella campana) e innovazione: i suoi cavalli di battaglia sono la  pasta di Gragnano, il capretto della Bisalta, il fegato e la mozzarella di bufala.

Con l'arrivo di 'Cucine da incubo Italia', il Belpaese si dimostra sempre più deciso a fare degli show culinari - format di origini prettamente britanniche e statunitensi - uno dei punti di forza dei palinsesti televisivi, scelta rafforzata anche dai consensi raccolti da questa tipologia di programmi: dopo il successo della prima stagione di 'Masterchef Italia', la seconda, attesissima stagione  riparte il 13 dicembre su Sky Uno, ma già qualche anno fa Magnolia sembrava intenzionata a intraprendere questo sentiero, quando aveva contattato Bruno Barbieri per condurre la versione italiana di 'Hell's Kitchen', altro programma di successo di Ramsay.

Il progetto poi non andò in porto, ma poco tempo dopo Barbieri si trovò ad affiancare Carlo Cracco e Joe Bastianich nella prima, fortunata edizione di 'Masterchef'. Resta da vedere se anche 'Cucine da Incubo' farà breccia nel cuore del pubblico.