Cesaroni, il ritorno di Elena Sofia Ricci: “Scusa, figlia mia, ho sbagliato”

Amendola e Elena Sofia RicciUna giornata speciale per la famiglia Cesaroni. In occasione della presentazione della quinta stagione di una delle serie di Mediaset più redditizie, il cast, insieme ai giornalisti, ha attraversato l'Italia (su un Frecciarossa da Roma a Milano) per incontrare i fan.

Ad ogni fermata orde di ragazzi armati di machine fotografiche hanno assalito le banchine in cerca dei loro beniamini. C'erano quasi tutti: Claudio Amendola (Giulio Cesaroni), Elena Sofia Ricci (Lucia), Matteo Branciamore (Marco), Antonello Fassari (Cesare Cesaroni) e Francesco Pannofino che sarà una delle guest star con Gigi Proietti, Sergio Muniz e Rocco Siffredi, che metterà a dura prova l'amore ritrovato tra Giulio e Lucia.

Manca Alessandra Mastronardi, che quest'anno non interpreterà Eva (guarda le foto dell'attrice alla Mostra del Cinema di Venezia). In compenso rientra nel cast dei Cesaroni (dal 14 settembre in prima serata su Canale 5) Elena Sofia Ricci. «Mi sembra di essere la Loren negli anni '50 che saluta i fan dal treno — ci rivela l'attrice - è bello far sognare il pubblico, soprattutto in un'epoca difficile come questa».

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Come mai ha accettato di vestire di nuovo i panni di Lucia?

«L'ho fatto per Carlo Bixio, un amico, e una persona che mi sta molto a cuore, ricordo che si inginocchiò in ufficio per chiedermi di restare nel cast. Glielo avevo promesso prima che ci lasciasse. Di solito sono allergica ai ruoli ripetitivi».

Dunque non ci sarà in un'ipotetica sesta stagione?

«Non lo so, mai dire mai, co' sta crisi».

I sentimenti sono ancora al centro dei Cesaroni.

«Sì, l'amore tocca adulti e adolescenti. Lucia ritorna a Roma per allestire una mostra con una nuova fiamma, ma spunta Giulio che cerca di riconquistarla.Ci riuscirà, ma che fatica, solo alla fine si renderà conto che il loro amore non si è mai spento, quello che le mancava era la tenerezza e la semplicità di Giulio».

E' affezionata a Lucia?

«Sì, la ammiro, è una delle tante donne che amministra una delle tante famiglie allargate. Mi piace interpretarla perché comunica alle donne separate di non usare i figli per combattere i mariti, non è così che si esce da certe situazioni. Si può smettere di amare un uomo ma allo stesso tempo continuare a volergli bene, soprattutto per i figli. L'intelligenza sta nel trasformare l'amore finito in affetto, un po'come accade ne I Cesaroni».

Ha dei punti di contatto con Lucia?

«La fatica di stare dietro ai problemi delle mie figlie, ne ho una di 16 e una di 8 anni. Ci vorrebbero i giorni di 36 ore».

Cosa le insegnano le sue figlie?

«Grazie a loro ho imparato a dire: "Scusa, ho sbagliato". Tutti sbagliamo, anche noi genitori».

Guarda le foto degli attori alla presentazione

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