Roma, 3 apr. (Adnkronos) - Ama la buona tavola. E' legato in modo viscerale alle sue orchidee. Si sente a disagio di fronte alle donne e non apprezza l'idea di stringere la mano per salutare qualcuno. E' il ritratto di Nero Wolfe, il geniale ed eccentrico investigatore americano nato dalla penna di Rex Stout, che torna in prima serata su Rai1 da giovedi' per otto puntate dopo un'assenza di oltre 40 anni. A vestire i suoi panni sara' Francesco Pannofino che, accompagnato dal fedele Archie Goodwin, interpretato da Pietro Sermonti, si muovera' in una Roma di fantasia anni '50.
Nella serie, targata Rai Fiction e realizzata da Luca Barbareschi per Casanova Multimedia con la regia di Riccardo Donna, infatti, Nero Wolfe e' stato costretto a lasciare la sua New York per trasferirsi in Italia. E, proprio nella Capitale, iniziera' le sue nuove avventure. "Sono passati quarant'anni dall'ultimo Nero Wolfe televisivo -ha detto il il direttore di Rai Fiction, Fabrizio del Noce- Ora abbiamo fatto una nuova edizione rispettando pero' la tradizione e mantenendo l'humor britannico. Abbiamo scelto Pannofino perche' come attore aveva delle caratteristiche particolari, su tutte la fisicita' e la psichicita', che si possono vedere in un personaggio come Nero Wolfe".
Per Del Noce, l'unico dubbio che rimane su "un prodotto comunque di ottimo livello e' quanto un giallo senza una action diretta che andava bene 40 anni fa possa interessare al pubblico di oggi. Ma io sono ottimista". Ora, dunque, a prendere il posto del celebre Tino Buazzelli che insieme a Paolo Ferrari interpretavano l'investigatore e il suo assistente nei telefilm trasmessi tra il 1969 e il 1971, sara' un cast tutto nuovo. A spiccare, tra i personaggi principali, sono Andy Luotto (Nanni Laghi, il cuoco maggiordomo) e Giulia Bevilacqua che da' vita a Rosa Petrini, giovane e bella giornalista di cronaca nera, figura femminile della serie.

