Roma, 5 ott. (Adnkronos) - "Sono numerose le proteste che giungono all'Aiart per il programma di Rai 2 'Pechino Express'.I telespettatori non ne possono piu' di trasmissioni insulse, con conduttori improbabili e 'attori' che finiscono addirittura per far rimpiangere quelli de 'L'isola dei famosi'". Lo afferma Luca Borgomeo, presidente dell'associazione di telespettatori cattolici Aiart.
"E' possibile - si chiede Borgomeo - che in Rai non si rendano conto che il 'filone' Grande Fratello-Isola dei Famosi e' inaridito e che e' inutile tentare di rianimarlo con 'Pechino Express'? Il format e' vecchio di otto anni, e, visti gli ascolti deludenti, tenta vanamente di recuperare punti di share con volgarita' e trasgressioni, anche le posizioni del kamasutra. Se poi consideriamo che il programma si basa sul fatto che i protagonisti del reality devono vivere con un euro al giorno viene da chiedersi se in Rai hanno una pallida idea della maturita' e capacita' di giudizio dei telespettatori".

