ATTIVITÀ DEGLI AMICI

    La Gialappa's Band attacca: "A Mediaset lavoriamo poco"

    Il trio si lamenta del poco spazio in tv e critica il 'Grande Fratello'.

    Da anni imperversano in televisione e in radio con i loro programmi caratterizzati da un intramontabile filo conduttore, quel 'Mai dire…' che l'ha resi tanto amati dal pubblico di ogni età.

    Marco Santin, Giorgio Gherarducci e Carlo Taranto, meglio noti come 'Gialappa's Band', stanno vivendo un paradosso. Nonostante siano molto famosi e apprezzati da pubblico e critica, non riescono più ad avere ampio spazio sulle reti Mediaset e si sentono messi da parte dall'azienda.

    Intervistato dal 'Corriere della Sera', il trio, protagonista dell'appuntamento settimanale con 'Mai dire Grande Fratello', in onda attorno alle 00.30 su Canale 5 dopo il reality show condotto da Alessia Marcuzzi, risponde al direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi che a 'Tv Talk' ha dichiarato che se i tre sono poco in tv "è una scelta loro".

    "Con serietà Tiraboschi potrebbe dire la verità - dicono i Gialappi al 'Corriere' - Che non gli piacciamo particolarmente. Legittimo, però non dica che siamo noi che non vogliamo fare altro".

    "Non è un problema, rinnovando il contratto sapevamo sarebbe stato così. Non incolpiamo nessuno, neanche Tiraboschi che è libero di fare le sue scelte - continuano - Ma non dicano che siamo noi che non abbiamo voglia di fare".

    Quanto a nuove proposte, infatti, i tre affermano di averne diverse, ma sembra che la rete preferisca scartarle per destinare i soldi altrove. Qualche esempio? "Uno era un reality comico - raccontano - Ci avevano fatto tanti complimenti dicendoci: lo faremo senz'altro. Poi hanno preferito 'Uman-Take control' (rivelatosi un flop, ndr). Un altro era 'Parlomat' di cui in rete c'è il numero zero. Dopo che non hanno accettato queste proposte, passa la voglia di farne altre".

    Anche 'Mai dire Amici', un nuovo programma che sembrava aver ricevuto l'approvazione da parte di Mediaset, probabilmente non andrà in porto: "Non abbiamo più sentito nessuno. Visto che siamo a fine febbraio non lo faremo più, immaginiamo", spiega il trio.

    Intanto, 'Mai dire Grande Fratello' continua ad essere trasmesso, visto che "non costa nulla e va bene. Preferiscono usarci così", spiegano. Ma a Taranto, Santin e Gherarducci la dodicesima edizione del reality piace poco (come del resto anche al pubblico a casa), tanto da aver definito i concorrenti delle 'inutili ciofeche'. "Non siamo ipocriti e lo abbiamo detto ma con ironia - spiegano al 'Corriere' - Questo cast ha un livello...".

    D'altro canto i tre non hanno alcun ruolo nella scelta del cast ("Non che dovremmo averne, ma siamo totalmente ignorati. Il nostro punto di vista non è tenuto in considerazione"), ma hanno delle idee ben precise sul criterio di selezione dei partecipanti al programma: "Riteniamo un errore prenderli tutti uguali, dai 20 ai 30 anni: o pr da discoteca palestrati o bellocce. Vorremmo un surfista ogni anno, sono la categoria che ci ha dato di più, da Ottusangolo in poi".

    La Gialappa's Band, dunque, non le manda a dire a Mediaset, l'azienda a cui è legata da tanti anni. Ma questo sfogo servirà davvero a cambiare le cose in meglio oppure affosserà definitivamente il trio che, pur senza apparire materialmente in video, è in grado di intrattenere milioni di spettatori con il semplice ma geniale 'escamotage' della 'voce fuori campo'?

    G. Tibelli

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