Roma, 6 apr. (Adnkronos) - Dal 12 al 16 aprile il Medio Oriente torna protagonista a Firenze con la terza edizione di 'Middle East Now', il festival internazionale di cinema ideato e organizzato dall'associazione culturale Map of Creation, in scena al Cinema Odeon, all'Auditorium Stensen, e in altri luoghi della citta'.
Tra film, documentari, fotografia, arte ed eventi speciali, il festival propone un ricco programma di 30 tra film, documentari e short film, quasi tutti in anteprima italiana ed europea. La cinematografia contemporanea, i film pluripremiati ai festival internazionali e mai distribuiti in Italia, i giovani cineasti e i talenti emergenti, in un viaggio per tappe che tocca i paesi piu' 'caldi' dell'area Mediorientale - Iran, Iraq, Libano, Israele, Egitto, Palestina, Giordania, Yemen, Dubai, Afghanistan, Siria, Bahrein - e ne approfondisce le storie, i personaggi e i temi forti dell'attualita', in presa diretta.
In anteprima 'The Reluctant Revolutionary' di Sean McAllister, il bellissimo documentario del regista scozzese Sean McAllister sulla rivoluzione in Yemen, di cui molto poco si e' visto e si sa, vista attraverso i cambiamenti nella vita del carismatico Kais, guida turistica che perde il lavoro a causa della rivoluzione. Ancora, l'ultimo film del regista ceco-canadese Petr Lom, 'Back to the Square', sulle ingiustizie e le illusioni dopo la rivoluzione di Piazza Tahrir; l'acclamato '5 Broken Cameras', diretto dal palestinese Emad Burnat assieme all'israeliano Guy Davidi, resoconto di ordinaria follia sui soprusi che avvengono da parecchi anni nel piccolo villaggio palestinese di Bil'in.

