Dr. House - Medical Division

Dr. House - Medical Division

La quarta stagione da domenica 2 marzo su Canale 5

Tenta il suicidio, protesta contro il sistema sanitario Usa come Michael Moore. E’ più scorbutico di prima. Niente paura…è solo House

“Non ho bisogno di una squadra”, afferma deciso il solito burbero House. Comincia così la quarta stagione in onda su Canale 5 da domenica. Il primo dei dodici episodi della serie andrà in onda domenica 2 marzo, alle 21:30 circa, subito dopo una puntata della seconda stagione, mentre martedì 4 è previsto un duplice appuntamento a partire dalle 21.

Il bisbetico dottore, interpretato da Hugh Laurie, professa autosufficienza e cerca di resistere alle pressioni della dottoressa Cuddy (Lisa Edelstein) e di Wilson (Robert Sean Leonard) che lo esortano a selezionare un nuovo team di collaboratori. Cede, ma come sempre, a modo suo.
Così alla maniera di un reality show comincia a selezionare il nuovo team, apostrofando i 40 candidati con il suo stile: “Vi metterò alla prova in modi che riterrete ingiusti, illegali, umilianti. E spesso avrete ragione”.
Nel corso dei primi otto episodi, proprio come in un reality, la rosa dei contendenti si ridurrà progressivamente fino ad arrivare alla scelta finale dei tre medici che sostituiranno i dimissionari, interpretati dagli attori Olivia Wilde (ribattezzata da House “13”), Peter Jacobson (Taub) e Kal Penn (Kutner).
Ma nonostante questa nuova ondata di novità, gli assistenti del vecchio team (Foreman/Omar Epps, Cameron/Jennifer Morrison e Chase/Jesse Spencer) non resteranno lontano da House per molto tempo. Uno alla volta, seguendo percorsi diversi, rientreranno tutti nella sua orbita. Questa nuova edizione vede protagonista un House ancora più burbero e fuori da ogni regola, alle prese con temi forti come la vita dopo la morte e argomenti di attualità come la critica alla politica sanitaria dell’amministrazione Bush.

Nel terzo episodio della nuova stagione House si induce un arresto cardiaco per capire se esiste un aldilà perché un paziente sostiene di aver visto qualcosa mentre è rimasto incosciente a causa di un incidente stradale. Nel quinto, dal titolo “Sindrome dello specchio”, la citazione si sposta sul piano politico. In particolare il geniale medico, interpretato da Hugh Laurie, si scaglia contro le politiche sanitarie dell'amministrazione Bush. House chiede a una folla di pazienti radunati nell'atrio della clinica: «Chi di voi non ha un'assicurazione sanitaria?». Quando la maggior parte degli interpellati alza la mano, il medico risponde: «Michael Moore aveva ragione». Poi ordina «stanze private e costosi esami diagnostici per tutti questi pazienti» e dopo aver alzato il pugno sinistro (nel destro ha il bastone) esclama: «Fight the power», combatti il potere. Non è la prima volta che un programma tv cita il documentario «Sicko», l'appassionato j'accuse di Moore contro il sistema sanitario americano, ma nessuno lo aveva fatto in un programma di prime-time prima di House. Intanto, la serie ha conquistato un nuovo record di ascolti negli USA.

Lo scorso 3 febbraio, l’episodio in onda dopo il Superbowl ha registrato una media di oltre 29 milioni di telespettatori, il miglior risultato ottenuto dal telefilm finora. L’episodio, dal titolo Frozen, andrà in onda su Joi il prossimo 5 marzo e ha per protagonista l’attrice Mira Sorvino. La guest star veste i panni di una ricercatrice, la dottoressa Cate Milton, bloccata in Antartide da un morbo misterioso. House, collegato via internet con lei, dovrà lottare contro il tempo per salvarla.

Inalterato il cast produttivo che annovera, tra gli altri, il creatore David Shore e il produttore esecutivo Bryan Singer (I soliti sospetti, X-Men). In America, la IV serie è partita su Fox il 25 settembre 2007.

Fotogallery della serie tv Dr. House

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