Il Personaggio: Georgia Luzi, il successo di un televisione non urlata

Georgia Luzi"Tutto è cominciato su un piccolo palco di un villaggio turistico dove mi trovavo in vacanza…". Così racconta di sé sul suo sito internet Georgia Luzi, una delle giovani conduttrici di Raiuno che ogni giorno conduce, insieme al debuttante Savino Zaba, l'appendice di "Uno mattina" dal titolo "Storie vere". Fisico esile, voce squillante, occhi che ti lasciano senza fiato. Una romana, ma sembra venuta da altrove, di 34 anni (li compirà il 24 gennaio) che ha avuto esperienza nel cinema, nella fiction (apparizioni in "Il bello delle donne", "Don Matteo", Carabinieri", "Incantesimo"), in radio, facendosi conoscere dal pubblico televisivo con la tv dei ragazzi ("all'inizio era solo un gioco, poi è diventato un lavoro").

Il grande salto in prima serata arriva nel 2010, come spalla di Pupo a "I raccomandati" dove si fa apprezzare per professionalità e simpatia. Una conduzione sempre misurata, un linguaggio mai sopra le righe, una televisione per tutti ("faccio le domande che farebbe mia nonna") quella che ama Georgia Luzi, la quale al contrario non sopporta "quella urlata, quella dove devi smaniare per farti notare, e urlare per farti sentire". E non ama neanche i reality: "Non credo che vi parteciperei mai. In un reality non devi dimostrare quel che sei, ma quel che vuoi sembrare".

Il suo ideale di conduttrici, quelle a cui amerebbe rifarsi, sono Milly Carlucci e Lorella Cuccarini: "Sono loro che mi hanno spinto a tentare questa strada. La loro tv è fatta di buon gusto, humor e professionalità. Ma ho moltissimo da lavorare, prima di avvicinarmi a loro anche solo un po'. Devo correggere i miei difetti: mi agito troppo, muovo in continuazione le mani. E dovrei ammorbidire il timbro della mia voce. Insomma: io voglio diventare brava, questo, è il mio obiettivo".

Di strada la Luzi ne ha fatta già tanta in tv, ma il suo sogno non appartiene al piccolo schermo. "Un giorno vorrei riuscire a fare un musical, e magari sognando in grande farlo al teatro Sistina". Intanto si gode il successo di "Storie vere", un programma basato sulle storie di vita della gente comune, che con uno share oscillante tra il 20 e il 23% batte regolarmente il "Mattino Cinque" di Del Debbio-Panicucci.

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