conduttriciAi fornelli in tv le regine sono loro due, Antonella Clerici e Benedetta Parodi. La battaglia del mezzogiorno però non ha storia con "La prova del cuoco" che naviga sui 2,5 milioni di spettatori, mentre "I menu di Benedetta" sono ancora per pochi: circa 400.000 spettatori a puntata. Dalla sua la Clerici ha una maggior affezione dalla parte del pubblico, che l'ha apprezzata anche a Sanremo e nelle svariate edizioni di "Ti lascio una canzone". Ai telespettatori si presenta con genuinità, grande allegria, ironia e autoironia.Quel suo essere caciarona, semplice, una sorta di amica della porta accanto sono le sue armi in più. Il suo è un linguaggio molto semplice, simpatico per quel suo accento tipicamente lombardo, a cui attinge anche per l'uso di parole di tradizione milanese. Nella sua conduzione mancano la pulizia e lo stile perfetto di altre sue colleghe, Milly Carlucci su tutte, ma forse proprio per questo riesce a bucare il video come poche altre sanno fare in questo momento. E i risultati le danno ragione, visto che è diventata la donna di punta di Raiuno.
Di tutt'altro tenore Benedetta Parodi: elegante, professionale, perfettina in tutto quello che fa, fin troppo elegante nel suo abbigliamento, inadatto per cucinare, più consono per leggere il telegiornale da brava giornalista quale è stata. Ha il pregio di saper spiegare con accuratezza i piatti che propone e cucina, ma le manca la capacità di saper arrivare al cuore del pubblico. Più che una conduttrice in certi frangenti sembra una maestrina. L'unico momento di familiarità è quando interagisce con il marito, il giornalista Sky Fabio Caressa: l'intesa tra i due viene portata davanti allo schermo e viene riproposta con naturalezza e ironia. La Parodi appare troppo ingessata, la sua è una cucina che ha tutte le carte in regola per essere d'elite, ma che vuole essere per tutti, non indovinando però né i tempi né i modi. Se dalla Clerici ci si sente quasi in famiglia, bastano un paio di jeans e una maglietta per esserci accolti, dalla Parodi si ha la sensazioni di essere degli ospiti, che si devono presentare con l'abito delle grandi occasioni, quanto meno uno sportivo-elegante. Entrambe, comunque, sono riconosciute dai telespettatori come le numero uno, ma le differenze appaiono tante e tutte a favore di Antonellina, come viene chiamata amorevolmente dalla sua maestra, Anna Moroni, che tra un piatto e l'altro le chiede: "Ti sei lavata e mani tesoro…?".
