cristina-parodi"Me ne sono andata da Mediaset con grande angoscia e grande dolore. Certo, ricominciare alla mia età fa paura, ma io voglio dedicarmi all'informazione senza infliggere alla gente il dramma. Voglio raccontare anche quello che funziona. C'è una parte dell'Italia che cresce nonostante la crisi ed è un esempio per tutti. Ci vuole un po' di ottimismo". Cristina Parodi ha raccontato al settimanale "Gioia" i motivi per cui ha voltato pagina. Dopo ben venti anni di fedele militanza a Mediaset, la popolare giornalista è approdata a La7, dove dal 10 settembre condurrà nella fascia pomeridiana "Cristina Parodi Live". "Ad avermi convinta sono stati Mentana e Benedetta. L'occasione è capitata ora e in questo momento di crisi generale per tutte le reti, La7 è un posto dove si fa ancora televisione. I suoi numeri sono diversi da quelli di Rai e Mediaset, ma è riuscita a raccogliere un pubblico bello".
Cristina Parodi dice addio a Mediaset per La 7
Un contenitore di "buone notizie" che si andrà a confrontare con "La vita in diretta" e "Pomeriggio Cinque", cercando di sottrarre a Raiuno e Canale5 una fetta di pubblico.Niente a che vedere comunque con la sua lunga e fortunata esperienza di "Verissimo", che lei stessa decise di lasciare: ""Sentivo che volevano deviarlo verso altri lidi- qui una frecciata a Mediaset- E mi ero un po' stufata di costume, gossip e cose leggere... non so fare la 'bonazza'. Non sono esibizionista, presenzialista o diva. Sono spensierata e casinista. Ma in fondo sono anche timida, anche sul lavoro". Un passaggio alla Rai non lo escluderebbe in futuro, "ma non condurrei mai un reality".
Cristina Parodi parla del suo nuovo programma su La7
Nulla a che vedere con la discesa in politica del marito, Giorgio Gori: "E' successo nello stesso periodo ma è una coincidenza: sarei andata a La7 anche se Giorgio fosse rimasto a Magnolia. E, comunque, non credo che avrei avuto problemi se fossi rimasta al Tg5". E non si schiererà in alcun modo: "In questo momento c'è da rifare la classe politica, viviamo un passaggio epocale. Ma io non ho mai avuto passione per la politica. Ovviamente ora che Giorgio la segue con questo interesse, sono più coinvolta anche io. Ma in prima persona non lo farei mai". Sulla sorella Benedetta non ha mai avuto dubbi: "L'ho convinta ad abbandonare la conduzione di 'Studio Aperto', non era proprio il suo mestiere".

