Andy Withfield (Foto SKY)Andy Whitfield, era Spartacus, il guerriero invincibile dell Tv. Quello stesso coraggio lo ha avuto nella lotta alla malattia che, un anno fa, l'ha portato via. Oggi, la moglie Vashti ricorda quegli ultimi istanti, fino a quando è stata lei a «lasciarlo andare via». E nel 2013 il documentario sugli ultimi mesi di vita
«Questa è la storia di una farfalla. È una bellissima farfalla, una di quelle tutte colorate, che quando volano sembrano seguire una musica che possono sentire solo loro. Poi, un giorno, le si spezza un'ala, e nonostante continui a essere la più bella delle farfalle, non riesce più a volare. Decide di fermarsi sul suo fiore preferito e poco dopo muore».
Gli ultimi mesi di Andy-Spartacus
Così Andy Whitfield, l'eroe della prima stagione di "Spartacus: sangue e sabbia", ha spiegato ai due figli Jesse e Indigo la lotta contro il linfoma non-Hodgkin e la sua morte. «Ogni volta che vedrete una farfalla pensate a me», aveva detto. Poi, il 12 settembre 2011, a 37 anni, Andy se n'è andato nella sua casa di Sidney, e da quel giorno Jesse e Indigo di farfalla non se ne perdono neanche una. «Ciao, papi», dicono ogni volta, e Vashti, sua moglie, ogni volta, sorride.
E lo fa anche via Skype, in una video chat che ha del mistico, in cui mi racconta come si vive dopo il «dolore più grande», e di "Be Here Now", il documentario sugli ultimi mesi di Andy che vedremo all'inizio del 2013, voluto da lui e girato dalla regista Lilibet Foster.
Sta ancora nella casa di Sidney in cui viveva con Andy?
«Sì, ogni centimetro parla di lui».
L'ultimo episodio di Spartacus
Lo sente vicino?
«Ho sempre la sensazione che Andy sia con noi. L'altra settimana siamo andati a una mostra in cui c'era una stanza piena di farfalle. Appena entrati Jesse ha gridato: "Wow, papà è ovunque". Quando è arrivato il momento di andare, si è messo a piangere e tra i singhiozzi ha detto: "Dai papà, appoggiati sulla mia manina, dai papà", e una farfalla è volata sul suo dito. Eravamo felicissimi».
Quando avete deciso di fare il documentario?
«Quando il cancro è tornato, a settembre del 2010. Andy stava per iniziare a girare la seconda stagione di Spartacus e ha scoperto che il linfoma che pensava di aver sconfitto 3 mesi prima era di nuovo lì, nel suo corpo. Lo stesso giorno della brutta notizia siamo andati a tatuarci Be Here Now (Sei qui ora, diventato poi il titolo, ndr)».
Da Andy Withfield a Liam McIntyre: guarda le foto del "nuovo" Spartacus

