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550mila dollari: tale è il guadagno dell'attore americano Keifer Sutherland per ogni episodio della serie "24", tanto da renderlo l'attore più pagato per una serie drammatica.
400mila, invece, è lo stipendio di Hugh Lurie che interpreta Dr. House, il medico più cinico della tv e 875mila è quello di Charlie Sheen, attore e produttore di "Due uomini e mezzo".
Sempre più spesso, quindi, attori del grande schermo si trasferiscono sul piccolo, portandosi dietro i loro stratosferici compensi.
E così sono protagonisti d'eccezione non solo di film per la TV, fiction e telefilm ma diventano star indiscusse anche dei vari programmi tv. Inoltre, la maggior parte degli attori, proprio come Charlie Sheen, è anche produttore esecutivo della serie, aumentando così il proprio guadagno.
Non accade solo oltreoceano ma anche da noi.
Il settimanale "Tv Sorrisi e Canzoni" nel numero di Agosto, ha stilato una classifica degli attori cinematografici nostrani più pagati dalla Tv.
Il primo posto spetta dunque a Luca Zingaretti, il commissasio Montalbano, il cui compenso si aggirerebbe tra i 200mila e i 300mila euro per ciascun film della serie ispirata ai racconti di Andrea Camilleri.
La classifica dei più pagati sembra coincidere con quelli più amati dal pubblico: seguono, infatti, Raul Bova per la serie "Ultimo", Lino Banfi per il suo ruolo di nonno Libero in "Un medico in famiglia" e Claudio Amendola per "I Cesaroni".
Tra le donne troviamo l'attrice romana Sabrina Ferilli.
In Italia, comunque, è davvero un'impresa ardua conoscere il cachet degli attori perchè come spiega Francesca Antinori, agente di molti attori italiani, è protetto da alcune leggi sulla privacy: "Forse negli USA li rendono noti perché lì tv e cinema sono industrie mai messe in discussione".
L'unico, tra i vari attori italiani, a rendere pubblico il suo compenso è stato Lorenzo Flaherty: per il suo ruolo in "R.I.S." ha guadagnato 800mila euro.
Segreto o meno, una cosa è certa: i colleghi oltreoceano sono molto più esigenti per il loro cachet!
Articolo di Elisa Raimondi
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Commenti degli utenti
Non è invidia ma una vergogna e uno sputo in faccia a tutte quelle persone che devono lavorare per campare...............spegnamo i televisori e buttiamoli in discarica ........si può vivere lo stesso e forse anche meglio
Scritto da: gibiblack49 il ven set 04 11:20 | Segnala un abusoQuelli americani sono attori veri. Definire attori quelli italiani citati, con la sola esclusione di Zingaretti che guadagna pure poco rispetto a certe "vallette" di Sanremo, mi sembra quanto meno un tantino azzardato. E infatti le nostre fiction (Cesaroni & C.) ce le propinano solo a noi italiani, non le vogliono nemmeno in Sudamerica; ci sarà una ragione?
Scritto da: carlobaracca il ven set 04 11:35 | Segnala un abusoil berlusca insegna con la scusa della privacy non fanno sapere quanto guadagnano e quindi non pagano le tasse in america se non paghi ti arrestano...........qui e permesso tutto ma non a tutti...
Scritto da: zecca1952 il ven set 04 11:39 | Segnala un abusoChe schifo! Cosa faranno mai per guadagnare tanto ? Senza contare che certi programmi e film, costati centinaia di milioni di euro, si sono rivelati dei colossali flop. Inutile dire che molti di questi attori strapagati (come molti calciatori) vogliono far vedere la faccia "filantropica" in difesa della fasce deboli, diventando "testimonial" per varie onlus . Ho l'impressione che finchè si sottrarrano risorse per pagare stipendi favolosi, le fasce deboli rimarrano tali.
Scritto da: enricomeit il ven set 04 11:42 | Segnala un abusoLa colpa e' solo nostra che per poter vivere siamo diventati teledipendenti o cinema dipendenti a favore di tutti quest pseudo artisti che guadagnano somme che per noi non basta una vita intera.Non solo ,poi hanno pure inventato tutti gli innumerevoli premi ,come se non bastassero i guadagni a gratificare,e noi poveri padri e mamme di famiglie 12000 al mese ,un grazie alla sorte e tanta ma tanta frustazione senza ne' premi ne' eroismi.
Scritto da: donato.azzara il ven set 04 11:47 | Segnala un abusobei cojoni.....
Scritto da: trecooljr92 il ven set 04 11:54 | Segnala un abusoinvece di criticare ed invidiare i loro compensi e basta,iscrivetevi tutti scuola di recitazione cosi' vediamo chi e' capace e chi no... e poi se aumenta la concorrenza i cachet si abbassano automaticamente
Scritto da: produzione.tremaglia il ven set 04 13:30 | Segnala un abusoSono d' accordo guadagnano troppo!!!! Una cose é certa comunque come si fa a fare il paragone tra gli attori americani e italiani. Le serie italiane sono una grande merda e gli attori seguono il passo.
Scritto da: andrea_scardala il ven set 04 13:59 | Segnala un abusoSecondo commento in risposta a questo commento "invece di criticare ed invidiare i loro compensi e basta,iscrivetevi tutti scuola di recitazione cosi' vediamo chi e' capace e chi no... e poi se aumenta la concorrenza i cachet si abbassano automaticamente" Caro amico il tuo commento é corretto ma credo che la miglior cosa sia di andare a scuola e basta, gli esempi degli attori delle serie italiane non mi sembrano buoni per poter emulare la loro carriera non certo passata sui banchi di scuola(naturalmente generalizzo). E' facile dire andate al posto loro quando sappiano come ci sono arrivati.
Scritto da: andrea_scardala il ven set 04 14:07 | Segnala un abusoNon credo che l'offerta di attori più o meno bravi sia poca. Anche questo settore, come quello del calcio, risente di "influenze" esterne che fanno passare in secondo piano la bravura ed il merito. Del resto si sa benissimo che in certi ambienti si lavora solo se hai le conoscenze giuste, altrimenti non si spiegherebbe come mai tanti attori di valore dopo un quarto d'ora di celebrità sono spariti dalla scena.
Scritto da: enricomeit il ven set 04 14:13 | Segnala un abuso