Isola dei Famosi 6: conferenza stampa di chiusura

mar nov 25 04:22 di Davide Maggio

Si è tenuta ieri sera, prima della finale dell'Isola dei Famosi, la conferenza stampa di chiusura del reality show targato Raidue. Il trio dello svecchiamento formato, manco a dirlo, da Antonio Marano, Giorgio Gori e Simona Ventura (accompagnati, per l'occasione, dall'inviato di questa sesta edizione Filippo Magnini) non nascondono l'entusiasmo per un'edizione che, nonostante la fortissima concorrenza, ha riportato dei risultati straordinari che fanno .

L'Isola ha dimostrato la capacità di sapersi rigenerare per la qualità della produzione e degli autori. Ho avuto modo di dire che questo era il cast piu' forte di tutte le edizioni e non mi sbagliavo. Ha esordito così il direttore di Raidue che prosegue: gli ascolti sono sotto gli occhi di tutti. Abbiamo vinto contro Zelig e la Grande Fiction. Una vittoria che, dunque, risulta ancora più interessante per la qualità della concorrenza.

"L'Isola è stato un grande successo. Ricordate contro chi abbiamo giocato. E, scusate, ma abbiamo vinto".

Una vittoria ancora maggiore se si considera il target sul quale l'Isola è riuscita a strappare dei punti di share preziosi: il pubblico del nord-est, in assenza del quale, la rete rischiava di essere un'esclusiva del centro-sud.

Punta l'accento sulla netta vittoria anche Simona Ventura: All'inizio disperavo sulla mia forza mentale e fisica. Non mi sono goduta neanche un risultato della domenica perchè subito dovevo buttarmi nell'avventura del lunedi. Ma in compenso mi sono però divertita moltissimo. Abbiamo avuto un cast con grandissime storie di vita.

La conduttrice non manca di sottolineare il ruolo fondamentale ricoperto dai protagonisti di questa edizione.

E' stata un'Isola che mi ha insegnato tanto per la diversità dei personaggi che vi hanno preso parte. Mai come quest'anno trovo che la finale presenti dei finalisti in cui ognuno di noi si può rispecchiare.

E non perde tempo per riassumere l'avventura di ciascun naufrago con le frasi-slogan alle quali siamo abituati.

Luxuria ha battuto i pregiudizi. Capponi ha rappresentato la classe operaia che va in paradiso. Belen ci ha insegnato a non avere paura di mostrarsi per come si è. Tumiotto ha avuto modo di emergere con tutte le sue sfaccettature da sportivo e... da pescatore.

Sono dispiaciuta di questa fine (anche se ci sarà ancora il galà) e spero nelle prossime edizioni se il Direttore e Giorgio (Gori, ndDM) vorranno riconfermarmi nel lunedi. Avevo timore di Zelig perchè è come scontrarsi col proprio passato. Era il programma più importante che aveva la concorrenza. E non riesco ancora a spiegarmi perchè ci debba essere in una sola giornata un concentrato dei programmi più forti.

Prende la parola Giorgio Gori: "I dati di ascolto testimoniano la grande vitalità di questo programma che sul campo si è guadagnato la sopravvivenza, prima, e la vittoria, poi, sugli avversari che avevamo modo di temere. Sull'affermazione di Marano secondo la quale gli avversari avrebbero avuto modo di pentirsi (dichiarazione rilasciata in tono scherzoso durante la conferenza stampa d'apertura, ndDM), io non ci avrei sperato proprio.

Ma l'Isola non è soltanto primetime. Ed infatti il patron di Magnolia segnala come il senso della forza di questa edizione dell'Isola sia dato proprio dal risultato del daytime. Ma olte al daytime della generalista, Giorgio Gori mette in evidenza le edizioni più lunghe andate in onda su Sky e su Rai4 che hanno fatto registrare una media da 4 a 9 volte superiore rispetto alle medie di rete. Ma anche su internet c'è stato un aumento del 70% dei contatti.

Dulcis in fundo, tocca a Magnini: io non me ne intendo di share, grafici e dati ma me ne intendo di vittorie. Per me è stata una vittoria. Le condizioni erano molto dure, non solo per i naufraghi ma anche per lo staff e spero di aver aiutato Simona. E' stata un'esperienza che rifarei e che mi è servita per dimenticare la delusione delle Olimpiadi e per recuperare le energie per il mio vero lavor, quello del nuotatore.

Per anteprime ed indiscrezioni sulla tv italiana, visita davidemaggio.it

Torna al blog

Commenti per questo articolo

Per favore per scrivere il tuo commento.

Commenti degli utenti

  • (1)

    A questo giro RAI UNO ha fatto una concorrenza spietata a RAI DUE!!! In contemporanea all'isola ha messo MONTALBANO con i nuovi episodi e dopo i VICERE' un film che avrei voluto vedere anche io ma non ho potuto perchè sono una fan dell'Isola, l'unico reality che ho mai guardato e che mi piace e quindi mi sono persa! La RAI che si mette i bastoni fra le ruote da sola.....non Vi sembra sospetto? Non sarà che.....

    Scritto da: sil_pan2002 il mar nov 25 17:14 | Segnala un abuso
  • (2)

    La battaglia tra le reti Rai per primeggiare nei dati di ascolto è la dimostrazione di quanto siamo divisi in tutto. La vittoria di una rete rispetto all'altra serve a legittimare una classe dirigente rispetto ad un'altra, mentre io sono convinto che solo una programmazione sinergica tra le reti consenta il risparmio di denari pubblici e lo sviluppo articolato di una politica della concorrenza non interna all'azienda ma diretta verso l'esterno. Se oggi rai 2 aveva l'isola e poteva vincere la serata da sola, tanto valeva programmare i Vicerè in un'altra occasione per battere la concorrenza esterna.

    Scritto da: dariocrea il mar nov 25 17:52 | Segnala un abuso
  • (3)

    e

    Scritto da: salendtina il mar nov 25 18:58 | Segnala un abuso
  • (4)

    sono d'accordo con voi...la guerra fra reti dello stesso editore porta poi inevitabilmente a far vincere le reti concorrenti

    Scritto da: salendtina il mar nov 25 19:01 | Segnala un abuso
  • (5)

    Grazie ragazzi, grazie Simona (autori compresi) per averci regalato, per l'ennesima volta, un'edizione straordinariamente accattivante e ricca di emozioni! Mi sono divertito tantissimo, ho osservato attentamente il gioco, i personaggi, le situazioni e ho cercato di individuare le scelte degli autori (a volte forse un pochino scontate...). Ho cercato di capire l'equilibrio (o disequilibrio) che gli stessi han voluto creare e i messaggi che la produzione ha voluto trasmettere (non da ultimo la vittoria di Luxuria, che parla da sè: segno che in Italia, piano piano, anche i ghiacci eterni imposti da certi ambienti religiosi si stanno lentamente sciogliendo?). Si tratta indubbiamente di una "macchina" complessa, sociologicamente parlando davvero molto interessante. Peccato che questo fenomeno "etno-socio-culturale" (e scusatemi per la parolaccia...) non sia maggiormente spiegato (e forse studiato) e che certe chiavi di lettura non siano "rese pubbliche", onde permettere al grande pubblico di divertirsi, osservando nel contempo certi programmi con maggior spirito critico.

    Scritto da: tiziano73 il gio nov 27 12:23 | Segnala un abuso
  • (6)

    I dont care this,i just wondering it is wrong for a man have a rich woman or a woman have a wealthy man?It is an absolutely extramarital relationship. but more and more services come out on Internet focusing on this kind of relationship. such as http://www.wealthybeauty.com/ @@@@@@@@@@@@it's the biggest dating site for wealthy and successful people.

    Scritto da: asfdasfdasfd_jjj il dom nov 30 20:00 | Segnala un abuso
  • (7)

    tiziano, vedo che anni di rinkoglionimento catodico hanno sortito l'effetto desiderato. anch'io ho guardato l'isola ma i concorrenti li ho sempre considerati dei poveri morti di fama che per qualche ritaglio di visibilita' erano disposti a sofferenze indicibili come quella di dover rimanere svegli per interminabili notti tormentati dal russare di beppe quintale. luxuria, ha vinto perche' molti si sentivano in dovere di votarla per non passare da retrogradi, da cattolici integralisti, in realta' luxuria e' una persona ambiziosa, presuntuosa, ideologica e per me la sua identita' sessuale non ha nessuna importanza. io comunque non ho mai votato nessuno e mai votero'.

    Scritto da: kirurgoplastiko il mar dic 02 10:57 | Segnala un abuso