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Parte il giovedì di Italia 1 all'insegna del crimine

Gio 27 Mar 12:34. Provided by Series
Ingrandisci la foto A cominciare da stasera, la rete giovane di Mediaset dedica la seconda serata a indagini e detective, con due serie molto attese: la terza stagione di "The Closer" e la prima del nuovissimo "Saving Grace".

Quasi inutile presentare "The Closer", una serie che ha raccolto enormi consensi (facendo registrare, in America, ascolti mai visti sulle tv via cavo), basando tutto sulla forza e sul carisma della protagonista, Brenda Leigh Johnson (interpretata da Kyra Sedwick), sostituto capo della CIA ed esperta di interrogatori.

Unica donna in un mondo tutto maschile, Brenda ha dovuto tirare fuori le unghie per farsi rispettare al dipartimento di polizia di Los Angeles, ma la sua capacità di risolvere i casi più intricati (e di far confessare i colpevoli) l'hanno resa un punto fermo del distretto.

Anche "Saving Grace", che arriva sui nostri schermi dopo aver riscosso molto successo oltre oceano, vede protagonista una donna di quelle toste. Si tratta di Grace Hanadarko (impersonata da Holly Hunter), che dopo una brillante carriera nella polizia ha dovuto affrontare molte tragedie personali, che l'hanno allontanata dalla retta via per farla cadere in una spirale di alcol, rabbia e storie d'amore senza lieto fine.

La svolta, che coincide con l'inizio della serie, è l'incontro con Earl (Leon Rippy), un cinquantenne in jeans e maglietta, masticatore di tabacco, che malgrao le apparenze riesce a diventare una sorta di anticonvenzionale angelo custode. Earl "salva" Grace (da qui il titolo) proprio quando la ragazza sta per toccare il fondo, dopo aver investito un uomo mentre era ubriaca al volante.

Tra Grace ed Earl inizia un rapporto conflittuale e bizzarro, ma anche salvifico per entrambi, così che la protagonista può lentamente provare a ricostruirsi una vita degna di essere vissuta.

Insomma, si prospetta una seconda serata a tinte forti, per gli spettatori amanti del poliziesco e delle storie urbane, fatte di violenza e lavoro sporco. Perché anche le donne, quando ci si mettono, sanno giocare duro.