Ingrandisci la foto
Com'era prevedibile, numerose reti hanno seguito l'esempio di CBS, che dopo le perdite economiche derivanti dallo sciopero ha deciso di risparmiare producendo meno pilot nella prossima stagione.E' stato lo stesso Jeff Zucker, CEO di NBC Universal, a spiegare la nuova, indispensabile politica del network. La rete spende circa 50 milioni di dollari l'anno per produrre "primi episodi" che spesso non arrivano a essere confermati come serie vere e proprie.
Il problema è in parte precedente allo sciopero degli sceneggiatori: "A volte vedi il mondo da una prospettiva diversa quando sei col sedere per terra", ha dichiarato candidamente al "New York Post". "A NBC Entertainment siamo in questa condizione da qualche anno a questa parte". Ovviamente la protesta degli autori, che sta facendo perdere alle major molti milioni di dollari, ha acuito una situazione già di per sè non particolarmente florida.
FOX e The CW hanno già annunciato di aver seguito l'esempio di CBS, togliendo dall'agenda numerosi progetti che ora come ora non possono essere presi in considerazione. NBC, tuttavia, sembra voler andare oltre, e Zucker ha paventato la possibilità che il taglio sia permanente: ogni anno vengono prodotti dai 15 ai 20 pilot, ma solo cinque o sei diventano telefilm a tutti gli effetti. Questo sistema determina un'ingente perdita di denaro, e il network sembra intenzionato a ragionare maggiormente sui propri investimenti, producendo solo un paio di pilot all'anno. Altre produzioni potrebbero arrivare dividendo i costi con compagnie europee, o attraverso altre idee alternative di cui per ora non è dato sapere.