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A pochi giorni dalla fine ufficiale dello sciopero che per tre mesi ha paralizzato Hollywood, arrivano le stime definitive sul volume di affari persi: la cifra è alta ma inferiore ai peggiori timori.La protesta degli sceneggiatori è costata alla contea di Los Angeles una cifra intorno ai 2,5 miliardi di dollari: a sostenerlo è Jack Kyser, economista del Los Angeles County Economic Development Corp. Il calcolo non contempla solo i mancati guadagni a causa dell'interruzione della produzione di serie tv e film, ma anche servizi collaterali come catering, limousine e quant'altro.
La stima precedente, risalente alla scorsa settimana, era di 3,2 miliardi, quindi da un certo punto di vista si tratta di una buona notizia, anche se ovviamente la perdita è stata considerevole. Nel 1988, con uno sciopero di 53 giorni più lungo, i mancati ricavi ammontarono a 500 milioni di dollari, che ovviamente per l'epoca rappresentarono una cifra astronomica.