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Game e fiction domineranno la tv italiana

Mar 16 Ott 9:28. Provided by DGMag
Il trend era già stato analizzato qualche tempo fa: i reality sono in crisi e chi si occupa di televisione preferisce puntare su altro, game e fiction in primis.

Tendenza che è stata confermata dall'ultimo Mipcom di Cannes, il mercato internazionale dei contenuti audiovisivi, nel corso del quale sono stati in qualche modo anticipati i palinsesti per la prossima stagione televisiva di Rai, Mediaset e La7 che punteranno su musica, game show e fiction.

Non a caso i palinsesti attuali parlano chiaro: la Rai ha un solo reality in onda, L'Isola dei Famosi, Mediaset neanche uno e nessuna rete ha voluto acquistare altri reality show in quel di Cannes per cui anche l'unico e appetibile, When women rule the world (Quando le donne comandano il mondo in cui dieci donne su un'isola devono riorganizzare una nuova società rendendo gli uomini loro schiavi), è rimasto senza acquirente.

E non a caso si punta al retrò, ad una formula televisiva più tradizionale e meno urlata in cui predomina il singolo individuo ma non la sua voglia di mettersi in mostra quanto di divertire, coinvolgere e, perchè no, dimostrare di avere realmente delle competenze.

Tra i game più attesi, acquistati dalla solita Endemol a Cannes, si piazzano Amnesia (basato sui ricordi personali della vita privata del concorrente), This is your life (una star racconta nel dettaglio tutte le tappe della sua carriera), Singing bee (cantare e continuare a farlo anche quando la musica finisce), Duel e Fifty fifty; molte le fiction piazzate a Cannes con Magnolia che ha messo le mani su molti prodotti argentini e Mediaset che, da sola, si è aggiudicata ancora una volta Dr. House e Grey’s Anatomy.

La Rai ha invece venduto Caravaggio, Guerra e pace, Capri e Capri 2 mentre Mediaset ha fatto affari con Distretto di polizia, Ris e Carabinieri.

A Cannes infine Cable Europe, associazione delle industrie televisive via cavo, ha annunciato che gli operatori europei hanno registrato più di 2 milioni di nuovi utenti per la tv digitale nel primo semestre 2007 e che le previsioni sono di superare i 16 milioni per la fine dell’anno, con una crescita del 60%.