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Lina del Gf8: ''Non mi pento di niente e forse meritavo di vincere''

Mer 16 Apr 18:32. Provided by ADN Kronos
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Roma, 16 apr. (Adnkronos/Ign) - ''Non mi pento di niente, rifarei tutto quello che ho fatto. Non ho rimpianti: ogni mio gesto è stato mosso da sentimenti autentici. Però sono delusa. Non mi aspettavo di uscire, pensavo che la gente premiasse il fatto che sono stata vera e spontanea. Forse, per tutto quello che ho passato e per tutto quello che ho dato, nel bene e nel male, meritavo di vincere questo gioco''. Parla così Lina Carcuro, la dottoressa napoletana eliminata ieri sera durante la semifinale del Grande Fratello che ha raggiunto picchi di oltre 7 milioni e del 46% di share, totalizzando 5.766.000 telespettatori e il 26,10% di share. La puntata, con l'eliminazione di Lina e del romano Francesco Botta, ha eletto i 4 finalisti di questa ottava edizione: Mario, Teresa, Gian Filippo e Christine, che lunedì prossimo si contenderanno il montepremi di 500.000 euro.

Lina, votata dal 50% del pubblico, è stata uno dei personaggi più discussi di questa edizione. Il suo flirt con Roberto, infatti, le ha creato non pochi problemi con l'Ordine dei Medici che ha avviato un procedimento a suo carico che ha dato vita a un processo mediatico in cui si è arrivati a parlare addirittura di una possibile radiazione dall'Albo. ''Quando ho visto i titoli dei giornali mi è mancato il respiro - racconta la dottoressa - Mi sentivo disarmata, impotente e questo mi terrorizzava''.

"La medicina è tutta la mia vita e quando è stata messa in discussione mi è mancata l'aria. Avrei potuto fare il 'piagnarello' e chiedere la carità, il perdono, ma io non devo chiedere scusa a nessuno. Ripeto: andate a valutare quello che ho fatto nel mio reparto. Consultate il direttore della scuola di specializzazione, i miei colleghi… possono testimoniare chi sono nel lavoro: sono una persona umile che ha voglia di imparare e crescere - prosegue Lina - La passione nella mia professione e l'onestà nei confronti dei miei pazienti ci sono sempre state. Mi affido nelle mani di chi ha la competenza e gli elementi per giudicarmi''.

Ma perché Lina, con una laurea in medicina alle spalle e una carriera davanti, ha deciso di intraprendere l'avventura del GF? ''Oltre a essere un medico sono una ragazza di 26 anni: è stata un'occasione unica, una parentesi di vita strabiliante, da togliere il fiato. E' la prima cosa che ho fatto solo per me, senza preoccuparmi di quello che potevano pensare gli altri. Ho sterzato per un attimo, ma credo che se nella vita agisci senza cattiveria e con buoni propositi tutto sia recuperabile''. La prima cosa che la ragazza vuole fare, ora che è uscita dalla Casa, è ''tornare il prima possibile in ospedale, il mio lavoro mi è mancato. Voglio ricostruire ciò che ho sconvolto e continuare a volermi bene perché probabilmente non me ne sono mai voluta abbastanza''.

A proposito, invece, del sentimento che la lega a Roberto, il cumenda, rivela: ''Se sono così presa è perché in questa persona qualcosa di buono c'è. Mi ha colpito la sua intelligenza, fuori dalla norma. E' una persona sensibile, ammaliante, affascinante nella sua complessità. Ma è anche capace di stroncarti in un attimo. Poi, però, ritorna in sé e cerca di recuperare quello che ha rotto. Detesta avere torto - prosegue - e detesta non avere il controllo delle situazioni e delle persone che gli sono intorno. Quando perde il controllo si arrampica sugli specchi''.

Quello che Lina rimprovera a Roberto, infatti, è ''non aver detto la verità. Bastava ammettere quello che c'era stato. Gli ho dato tanto e sono contenta di averlo fatto. Forse sono stata un'ingenua, ma è svilente sapere che hai di fronte un giocatore se ci sono in ballo dei sentimenti''.

Finita la sua esperienza nella Casa di Ciencittà, a una sola settimana dalla finale, Lina ora si augura la vittoria per Christine. ''Saremo amiche anche fuori - racconta - Voglio continuare a sentire anche Gian Filippo, Francesco, Teresa e Alice''. In merito, invece, alle sue ''sceneggiate'' che hanno attirato qualche critica dice: ''Sono tutte vere, fanno parte di Lina. Lina è anche teatro. So di essere eccessiva in tutto, ma sono fatta così''.

Poi un grazie alla famiglia, (''mi hanno sostenuto oltremodo. Sono stati la mia unica forza e mi sento onorata di essere figlia loro'') e ''ai miei colleghi, al mio reparto e ai direttori'', persone di ''straordinaria professionalità, di estrema esperienza e di un'umanità che va al di là del senso del dovere. Se diventerò un professionista valido lo devo soprattutto a loro''.