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Eva Mendes racconta il Calendario Campari 2008

Gio 08 Nov 10:30. Provided by Rumors.it
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Eva Mendes, di origini cubane, è nata a Miami ed è cresciuta a Los Angeles. Ha iniziato a recitare all’università e ha quindi deciso di iscriversi alla nota scuola di recitazione di Ivana Chubbuck. Subito dopo è riuscita a realizzare il sogno di diventare attrice professionista.

Nella sua carriera ha avuto già la possibilità di lavorare con apprezzati registi come Carl Franklin, Robert Rodriguez, Antoine Fuqua, i Fratelli Farrelly e John Singleton, guadagnandosi in tal modo la reputazione di attrice seria e dedita al proprio lavoro.

Eva ha recitato a fianco di Will Smith e Kevin James nel film di successo della Columbia Pictures “Hitch - “Tutta colpa dell’amore””, diretto da Andy Tennant, una commedia romantica che racconta la storia di un sensale di matrimonio minacciato da una giornalista che vuole rendere pubblici i suoi metodi disonesti.

Eva Mendes ha recitato in “Uomini e donne”, diretto da Bart Freundlich, a fianco di Julianne Moore, Maggie Gyllenhaal e Billy Crudup; inoltre ha recitato con Nicolas Cage nel film di avventura e azione della Sony Pictures “Ghost Rider”.

Il primo ruolo importante per Eva Mendes è stato quello di fidanzata di Denzel Washington nel film di successo “Training Day”, diretto da Antoine Fuqua. La sua recitazione spinse il noto regista Carl Franklin a ingaggiarla per il film della MGM “Out of Time”, ancora una volta a fianco di Denzel Washington. In quello stesso anno, la Mendes ha recitato nel film di Robert Rodriguez “C’era una volta in Messico” a fianco di Johnny Depp.

Parlando della sua partecipazione al Calendario Campari 2008 non possiamo non definirla assolutamente perfetta. Se è vero che certe favole e certe storie popolari hanno un significato universale e un valore che oltrepassa il tempo e le mode, è pur vero che per continuare a suggerire comportamenti e favorirne l’immedesimazione vanno rese contemporanee.

Così nel Calendario Campari vengono riletti anche i racconti più tradizionali per far ritrovare lo spettatore ancora una volta stupito di fronte a una narrazione che già conosce, per riprendere a sognare. E per farlo, perché non partire rinnovando il guardaroba delle eroine della nostra infanzia? Come fa il Calendario Campari 2008, Campari Tales, che, per regalare un sogno una volta di più, reinterpreta le favole in chiave fashion con un'interprete sexy e bellissima come Eva Mendes e un fotografo d'eccezione: Marino Parisotto.

Perché hai deciso di accettare di interpretare l’edizione 2008 del Calendario Campari? / Hai mai posato per un Calendario? Se sì, quale? Se no, perché?

Non avevo mai posato prima per un calendario. Ho sempre sentito che si deve credere nella marca per cui lavori o che pubblicizzi. Non sono mai stata interessata a scattare un calendario, e sono felice di dire che è stata la mia prima vota.

Come ti sei trovata a lavorare con Marino Parisotto? Avevi mai lavorato con lui prima?

È la prima volta che lavoro con Marino Parisotto. Mi è piaciuto lavorare con lui perché mi ha sfidato. Non si è limitato a farmi posare come modella, ma mi ha spinto a interpretare una storia con le fotografie.

Ti piace il tema di Campari Tales?

Mi è piaciuto tantissimo il tema dell’edizione 2008 delle Campari Tales. Sono cresciuta con mia madre che mi raccontava le favole. Mi leggeva la fiaba della Bella Addormentata, che in realtà era il mio soprannome, perché riesco a dormire come nessun altro. Mia madre faceva molta fatica a svegliarmi ogni mattina per mandarmi a scuola, e mi diceva ”alzati Bella Addormentata!!!” Penso che spesso le fiabe siano di fatto più per adulti che per bambini. E Campari Tales sono rivisitazioni in chiave più adulta delle favole tradizionali; raccontate in modo vivace, catturano lo spirito dell’innocenza, solo per maggiorenni, naturalmente!

Quale foto preferisci? Perché?

Amo la copertina del calendario. Ha catturato quel senso di magia che stavamo cercando.

In quale foto senti che viene fuori la vera Eva?

La cosa bellissima di queste immagini è che sono riuscita a interpretare tutti questi fantastici personaggi; per quanto mi riguarda è stato più un lavoro da attrice che un lavoro da modella.

È successo qualcosa di divertente / speciale in questi 5 giorni di riprese? Ce lo puoi raccontare?

Mi sono divertita moltissimo durante la posa di Cappuccetto Rosso; ho dovuto posare con un lupo vero, e vi posso garantire che era anche molto vivace, come si può vedere dalle fotografie! Per tutto il tempo ho continuato a ripetere al lupo le mie parole italiane preferite “tranquillo, tranquillo”…per tenerlo calmo. Sono stati molto divertenti anche gli scatti di Biancaneve: sono caduta dal cavallo bianco insieme al mio Principe Azzurro, nessuno si è fatto male e abbiamo riso moltissimo, cosa che è capitata spesso in quei cinque giorni di shooting.

Ti piacciono gli abiti che hai indossato?

Gli abiti sono sempre molto importanti per me quando interpreto un personaggio, che si tratti di un film o di fotografie. Gli abiti scelti per gli scatti sono straordinari.

Qual è quello che preferisci, e perché?

Quello che ho indossato per Cappuccetto Rosso. Non sempre posso indossare il rosso, devi sentirti molto audace e molto passionale. Così mi sentivo durante le riprese. E’ stato veramente incredibile!

Ti capita di leggere fiabe o storie?

Mi piace leggerle ai miei nipoti.

Che genere di libri preferisci?

Mi piacciono ancora le fiabe che mia madre mi leggeva quando ero bambina.

Quali sono i tuoi hobby?

Mi piace leggere.

Hai sempre un bellissimo aspetto, anche sulle riviste! Qual è il segreto della tua raggiante bellezza? Qualche suggerimento per le nostre lettrici?

Prendirsi cura di sè, riposarsi molto e bere molta acqua.

In questo momento stai lavorando tantissimo, che programmi hai per il futuro?

Il mio prossimo film sarà “We own the night” con Joaquin Phoenix e Mark Wahlberg, di cui sono molto orgogliosa. Ho appena terminato il remake del classico “The Women” e attualmente sto girando “The Spirit,’ con Frank Miller, l’ideatore di “sin city” e “the 300”.

Agli inizi della tua carriera hai partecipato a numerosi videoclip, qual è il genere musicale che ami di più?

Mi piacciono tutti i tipi di musica.

Pensi che questo tuo amore per la musica derivi dalle tue origini latinoamericane?

Il mio sangue cubano influisce sicuramente sulla mia personalità.

Quanto contano nella tua vita e nella tua carriera le origini della tua famiglia?

Sono me stessa. Quando reciti puoi impersonare personaggi diversi, ma resti sempre te stessa nel profondo del tuo cuore.

Come immagini la tua vita futura? Quali sono i tuoi desideri?

Voglio continuare a lavorare e ad amare la vita. Sono molto fortunata e grata per ogni opportunità che mi si presenta.

Di recente ci sono state voci di una possibile gravidanza: quanto conta per te avere una famiglia e dei figli?

I tabloid amano inventarsi delle storie, ma non sono incinta.

Dove ti piace andare in vacanza?

Amo l’Italia, è uno dei luoghi che preferisco al mondo.

Bevi Campari?

Certo! Altrimenti non avrei potuto posare per Campari!

Quando è stata la prima volta che hai bevuto Campari?

Avevo circa 22 anni, mi trovavo a una festa con alcuni amici e non sapevo cosa bere. In quel periodo non mi piacevano la birra o il vino e un amico mi disse: io lo so cosa ti piace! E mi ha portato un Campari Orange: l’inizio della mia storia d’amore con Campari!

Qual è il tuo cocktail/drink preferito?

Campari con succo di pompelmo o Campari con succo di arance rosse; puoi prepararlo facilmente a casa ed è delizioso!