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Comincia ad essere svelato il suggestivo calendario 2010 di Olga Kurylenko per Campari.
Tra i calendari più prestigiosi dell'anno c'è senza dubbio quello il Calendario Campari, quest'anno realizzato come una narrazione che vede come protagonista la seducente Olga Kurylenko e come location di rilievo i mille volti della città di Milano.
Il capoluogo lombardo dinamico, grintoso e rigoroso, vive sullo sfondo delle storie che ogni immagine scattata da Simone Nervi rappresenta. Protagonista la splendida ex Bond Girl che in ogni scatto si reinventa con nuova passione. Olga in ogni scatto si trasforma e con lei la città.
L'undicesima edizione del Calendario Campari, prodotto in 9.999 copie parla attraverso il fascino sobrio ma accattivante, moderno e sofisticato dei luoghi, dei momenti più intriganti e del rito più coinvolgente della città: l’aperitivo.
Tra gli scatti più seducenti, anche a livello artistico, quello sullo storico tram 609. Olga è al centro dell’azione. La musa del lunario è osservata da uomini conquistati dalla sua audacia, che l’accompagnano per le vie della città, per gli atelier di moda, per gli appartamenti e giardini privati più eleganti, per alcuni tra i più emblematici luoghi della città.
Tra gli sfondi che accompagnano la bellezza della Kurylenko ci sono la fontana di piazza Cairoli, il Castello Sforzesco, la storica Latteria di via Vigevano, fulcro della movida milanese bohémien, e la stazione Centrale si tingono di rosso.
“E’ stata un’esperienza davvero unica. La Red Passion per me è uno stile di vita, significa sentire ed esprimere le emozioni. Io mi considero un’appassionata della vita, mi piace essere sempre attiva e amo il mio lavoro. Per questo mi riconosco in Campari che come me è dinamico, appassionato e cosmopolita”.
A immortalare la splendida Olga Kurylenko, c'è Simone Nervi, giovane fotografo italiano emergente, che lavora con l’immagine e i corpi, plasmandoli, modificandoli per mostrare all’osservatore la sua passione profonda per la realtà, per la sua forma e la sua rappresentazione.
FOTO: Olga Kurylenko nel backstage © F.Mutani